La fascite plantare è la più comune causa di dolore calcaneare.
Questa patologia si manifesta soprattutto tra gli sportivi o tra coloro che passano la maggior parte della proprio giornata in piedi.

Il nostro piede è formato da un lungo legamento, fascia plantare, che collega il tallone alle dita dei piedi; tale legamento, a causa di un eccessivo o errato utilizzo può infiammarsi, provocando un dolore che solitamente parte dalla zona del calcagno per poi diffondersi lungo tutta la fascia plantare.

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Cause e pericoli della fascite plantare:

Le cause possono essere diverse e differenti, si può passare da una normale usura del cuscinetto del calcagno, a una lesione dovuta a ripetuti shock, ipotesi più plausibile per chi pratica sport che provocano alti sollecitamenti alla fascia plantare e al calcagno come l’atletica, la danza o l’aerobica.
Uno dei maggiori rischi della fascite plantare è che questa, se non dovutamente curata, possa degenerare in dolore cronico.
Il dolore provocato dalla fascite plantare può alterare il modo in cui si cammina, provocando problemi ai piedi, alle ginocchia e alla schiena.

Rimedi e trattamenti:

La fascite plantare si può risolvere in modi differenti, legati al grado d’infiammazione del legamento. Se diagnosticato in fase iniziale potrebbe rivelarsi sufficiente un periodo di riposo e un ciclo di antinfiammatori, se, invece, il dolore inizia a presentarsi in maniera cronica e con un’infiammazione piuttosto estesa, sarà necessario intervenire in maniera più mirata e approfondita.

La soluzione fisioterapica per questo problema solitamente è il trattamento di onda d’urto nella zona plantare ma soprattutto del calcagno.
Le onde d’urto, come Shock Med e Shock Med Compact, producono un incremento dell’attività metabolica nella zona d’applicazione, favorendo cosi la diminuzione dell’infiammazione provocata da un’azione antidolorifica indotta dalla liberazione locale di endorfine, stimolando ed accelerando il processo di guarigione.